Manifesto

"... Quello che noi promuoviamo è un'opera altamente ed essenzialmente civile e pacifica ... " (Dal manifesto di fondazione della "Dante" - 1889)

27.4.15

27 aprile 2015: Presentazione de “I Parchi Letterari® - scoprire l'Italia attraverso i suoi scrittori e poeti” alla Casa della Letteratura di Oslo

Oslo, 27 aprile 2015
Grande successo, in una sala gremita di pubblico, della presentazione de I Parchi Letterari® - scoprire l'Italia attraverso i suoi scrittori e poeti questa sera alla Casa della Letteratura di Oslo.
L’evento, che è stato organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Norvegia, si è aperto con una  breve presentazione della Società Dante Alighieri e dei sei comitati norvegesi da parte del Presidente del Comitato Dante di Oslo, Sergio Scapin.
Ha preso quindi la parola l’Ambasciatore d’Italia, Giorgio Novello, che, dopo aver illustrato il concetto che sta alla base de I Parchi Letterari®, ha presentato il parco letterario di Francesco Petrarca e dei Colli Euganei. All’intervento dell’Ambasciatore è seguita la lettura, in italiano e norvegese, a cura di Erle Wold (Istituto Italiano di Cultura), del celebre sonetto “Solo et pensoso …” (Canzoniere, 35).
Ha preso quindi la parola il sindaco della città di Røros, Hans Vintervold, che ha presentato la sua città e il celebre scrittore Johan Falkberget (1879-1967), nei cui racconti e romanzi sono descritti personaggi e immagini tratti dalla dura vita nelle miniere di carbone di quella città, che è stata inserita tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.  Erle Wold ha quindi letto alcuni passi tratti dall’opera più nota dello scrittore “La quarta veglia”.
È quindi seguita la presentazione, a cura di Giacomo Cosmi, Addetto Commerciale dell’Ambasciata d’Italia, del parco di Grazia Deledda e Galtellì cui ha fatto seguito la lettura di un brano tratto dal romanzo “Canne al Vento” (l’arrivo di Elix a Galtellì).
La serata si è chiusa con l’intervento del Consigliere dell’Ambasciata d’Italia, Tommaso Andria, sul parco di Carlo Levi e Aliano cui è seguita la lettura di un brano da “Cristo si è fermato a Eboli” (l’arrivo di Carlo Levi a Gagliano). Nel corso del suo intervento il Consigliere Andria ha anche ricordato ai presenti la designazione di Matera come capitale europea della cultura 2019.

14.4.15

13 aprile 2015: conferenza della dott.ssa Luigia Racalbuto "I luoghi de La grande bellezza"

Lunedì 13 aprile alle ore 18:30 la dott.ssa Luigia Racalbuto ha tenuto  presso l`Istituto Italiano di Cultura di Oslo una conferenza dal titolo: I luoghi de La grande bellezza.
 
Un viaggio virtuale attraverso alcuni luoghi che hanno fatto da sfondo al film premio Oscar 2014 di Paolo Sorrentino come miglior film straniero. È un percorso al di fuori dei soliti giri turistici che vuole far conoscere una Roma nascosta e sconosciuta spesso anche ai Romani attraverso i palazzi delle grandi famiglie nobiliari che detenevano il Potere, palazzi che sono opere d’arte in se stessi e che racchiudono opere d’arte.

La dott.sa Luigia Racalbuto ha frequentato il liceo artistico a Roma e si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma in Tecniche della Scultura e in Decorazione. Ha insegnato per quasi quarant’anni “educazione artistica” nella scuola media. Pittrice, decoratrice e ceramista ha partecipato a numerose manifestazioni artistiche e a mostre personal i e collettive in Italia. Ultimamente collabora con un’associazione culturale come accompagnatrice di gruppi a mostre e a percorsi di interesse storico-artistico fuori dai soliti percorsi turistici.  

10.3.15

9 marzo 2015: conferenza dell'arch. Flavio Carniel "Domi bellique domi militiæque. L'architettura della guerra. I bunker come beni culturali bellici"

Lunedì 9 marzo, alle ore 18.30, l'architetto Flavio Carniel ha tenuto presso l`Istituto Italiano di Cultura di Oslo una conferenza dal titolo: Domi bellique domi militiæque. L'architettura della guerra. I bunker come beni culturali bellici.

I bunker rappresentano l'apice delle tecniche costruttive militari del primo Novecento. Eppure tanto importante è la raffinatezza tecnologica quanto combattuti sono i sentimenti con cui la società li guarda. Appartenenza ed alienazione: sentimenti misti, a volte soffocati, a volte ingenuamente manifestati. I bunker sono questo, oggetti alieni che, col tempo, si sono ancorati al vissuto quotidiano di un Popolo. Fra memoria e realtà.

Flavio Carniel si laurea in architettura con una specializzazione per la conservazione all'Università Iuav di Venezia, dopo una tesi di ricerca sull'architettura norvegese. La sua formazione lo porta a studiare in Norvegia, all'NTNU di Trondheim, e all'Alvar Aalto Academy di Helsinki. Si occupa di progetti di conservazione e universal design in Norvegia dal 2007, fra cui il sito UNESCO di Bryggen a Bergen, il Bispegård a Oslo ed edifici Jugenstil ad Ålesund. 

3.2.15

2 febbraio 2015: conferenza della dott.ssa Alida Savatteri "Sicilia archeologica"

Lunedì 2 febbraio, alle ore 18.00, la dott.ssa Alida Savatteri  ha tenuto presso l`Istituto Italiano di Cultura di Oslo una conferenza dal titolo: Sicilia archeologica.
 
Collocata in posizione strategica al centro del Mediterraneo, la Sicilia è stata in tutte le epoche crocevia di genti e di culture. Le più antiche tracce umane in Sicilia risalgono a circa 18.000 anni fa. Prima della conquista greca e fenicia l'isola era occupata da tre popolazioni indigene di diversa origine: i sicani, i siculi e gli elimi. A seguito della prima guerra punica, 264-241 a.C., l'isola è proclamata prima provincia di Roma, e farà parte dell'impero romano fino alla sua caduta nel V. sec. d.C. Durante l'epoca medievale, la Sicilia è nuovamente terra di conquista: occupata dai barbari, ripresa dai bizantini e conquistata dagli arabi. I Normanni iniziano le operazioni di riconquista dell’isola nel 1060, ma nel 1186 la corona di Sicilia passa a Enrico VI di Svevia, padre del famosissimo Federico II. In seguito, l'isola diviene oggetto delle mire espansionistiche dei francesi, e nel 1282 il potere passa alla famiglia spagnola degli aragonesi.

Alida Savatteri è nata nel 1981 ed è cresciuta in Sicilia dove ha vissuto fino al 2013, quando si è trasferita a Trondheim. Alida ha una laurea in archeologia conseguita presso la Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Palermo con la tesi: "L'Ausonio II e la Sicilia".