Manifesto

"... Quello che noi promuoviamo è un'opera altamente ed essenzialmente civile e pacifica ... " (Dal manifesto di fondazione della "Dante" - 1889)

27.9.23

XXIII Settimana della lingua italiana nel mondo (16-22 ottobre 2023): “L’italiano e la sostenibilità”

XXIII Settimana della lingua italiana nel mondo (16-22 ottobre 2023): “L’italiano e la sostenibilità




 

Cari soci del Comitato della Dante di Oslo,

anche quest’anno il nostro Comitato parteciperà alla Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, offrendo il proprio sostegno e patrocinio a due eventi organizzati dall'Istituto Italiano di Cultura di Oslo.

La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è un’occasione significativa per promuovere la lingua e la cultura italiana a livello internazionale. Il tema di quest'anno, "L'italiano e la sostenibilità", evidenzia l'importanza di affrontare questioni ambientali e di sostenibilità, promuovendo nello stesso tempo la lingua italiana come strumento di discussione e riflessione su questi temi cruciali.

Festeggiare insieme questa settimana è fondamentale per unire le comunità di tutto il mondo, rafforzare i legami culturali e incoraggiare un dialogo globale sulla sostenibilità attraverso la prospettiva unica offerta dalla lingua e dalla cultura italiane.

Vi invitiamo calorosamente a partecipare agli eventi elencati qui di seguito per condividere  questa settimana, che celebra la bellezza, la ricchezza e l'importanza dell'italiano come lingua di cultura, comunicazione e sostenibilità nel contesto globale:

16 ottobre alle ore 18.30 presso l’Istituto Italiano di Cultura:

TAMARO. Pietre e angeli. Mario Botta Enzo Cucchi - un documentario di Villi Hermann (esteri.it):

Quest'anno, l'Ambasciata di Svizzera ha rinnovato la sua collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura in occasione della Settimana della lingua italiana e presenterà il documentario "Tamaro. Pietre e angeli. Mario Botta Enzo Cucchi" (1998), in lingua italiana con sottotitoli in inglese.

Breve trama del documentario: Mario Botta ed Enzo Cucchi realizzano insieme un sogno: costruire e decorare una chiesetta sul Monte Tamaro in Ticino, a 1600 metri di altitudine. Questa collaborazione tra due artisti con diverse origini geografiche, ma affini culturalmente e spiritualmente, ha creato una fusione artistica tra l'uomo delle montagne e l'uomo del mare. Entrambi possiedono la capacità di percepire i ritmi interiori e di trasformarli in opere d'arte. Enzo Cucchi utilizza i muri della chiesa per esprimere le sue visioni del sud, mentre Mario Botta percepisce la montagna come un rifugio. La musica di Paul Giger unisce la montagna e il mare. La chiesa S. Maria degli Angeli sul Tamaro diventa un luogo sacro ma anche un luogo contaminato dalla nostra società. Il film si concentra sull'incontro delle visioni dell'architetto e del pittore come tema principale.
Al termine della proiezione sarà servito un piccolo rinfresco, offerto dall'Ambasciata di Svizzera in Norvegia.

19 ottobre alle ore 18.30 presso l’Istituto Italiano di Cultura:

Mr. Palomar goes to Oslo - Mostra e conferenza su Italo Calvino (1923-1985) (esteri.it)

In occasione del centenario della nascita di Italo Calvino, l'Istituto Italiano di Cultura organizza un evento multidisciplinare per celebrare l’autore dal visionario pensiero ecologista e uno dei maggiori scrittori italiani del Novecento. L'evento includerà una mostra intitolata "Mr. Palomar goes to Oslo", curata da Valerio Morabito, docente e architetto paesaggista, e un dibattito animato dallo stesso Morabito e dal critico letterario Peter Mork e moderato da Gabriella Trovato (NMBU).

Cordiali saluti
Il Consiglio Direttivo del Comitato della Dante di Oslo

13.9.23

Lunedì 25 settembre, ore 18:30 - Conferenza della dott.ssa Federica Antonelli sul tema "Terracina: l'intrigante bellezza di una città millenaria attraverso la narrazione dei suoi monumenti"

Cari soci ed amici del Comitato della Dante di Oslo,

dopo la pausa estiva, siamo lieti di riprendere la nostra programmazione con un'affascinante conferenza dal titolo "Terracina: l'intrigante bellezza di una città millenaria attraverso la narrazione dei suoi monumenti" a cura della dott.ssa Federica Antonelli. L'appuntamento è fissato per lunedì 25 settembre alle ore 18:30, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Oslo in Oscarsgt. 56. Non mancate! Sarà un'opportunità unica per immergervi nella storia e nell'architettura di Terracina.

Terracina: l'intrigante bellezza di una città millenaria
attraverso la narrazione dei suoi monumenti
 



La cattedrale di Terracina 

La conferenza tratterà dell'importanza strategica di Terracina, una città più antica persino di Roma. Si inizierà con le sue radici nell'antica Anxur e si parlerà della conquista romana e della costruzione della famosa Via Appia, nota come "Regina Viarum" e candidata all'ingresso nel Patrimonio dell'Unesco. Saranno affrontate anche l'età repubblicana, con la costruzione delle mura difensive e del Santuario di Monte S. Angelo, e l'epoca imperiale, con la creazione del Foro Emiliano e del Teatro Romano. La conferenza esplorerà inoltre il periodo medievale, focalizzandosi sulla Cattedrale di S. Cesareo dove fu eletto Papa Urbano II e sui suoi mosaici Cosmateschi. Infine, verrà presentata la bellissima Chiesa di S. Domenico, eretta con una raccolta di fondi da Papa Bonifacio VIII, lo stesso ricordato da Dante Alighieri nel XIX Canto dell’Inferno nella Divina Commedia. Questa conferenza ci condurrà attraverso le tappe fondamentali e i momenti di grandezza che hanno caratterizzato Terracina nel corso dei secoli.

Laureata in Lettere con una specializzazione in Storia dell'Arte Medievale all'Università "La Sapienza" di Roma, Federica Antonelli, si è occupata dell'arte degli Ordini Mendicanti, in particolare dei Padri Domenicani. Ha scritto una tesi di laurea sulla chiesa medievale di San Domenico a Terracina, pubblicata nella rivista "Piazza Domitilla".
Ha conseguito un diploma post Laurea in "Gestione museale dei Beni Culturali". Attualmente lavora presso la "Fondazione Città di Terracina" come Storico dell'Arte, occupandosi della divulgazione del patrimonio Storico – Artistico della città di Terracina, in modo particolare del Santuario Romano di Monte S. Angelo (noto anche come Tempio di Giove – Anxur), del Foro Emiliano, dei mosaici Romani delle cosiddette Favisse (luoghi di deposito di oggetti votivi in prossimità di un santuario nell'Antica Roma), degli scavi in corso del Teatro Romano e del Convento di S. Domenico. Collabora con la Sovrintendenza Belle Arti e Paesaggio della provincia di Latina e Frosinone e il Polo Museale della Città di Terracina per ricerche e visite didattiche.

Cordiali saluti
Il Consiglio Direttivo del Comitato della Dante di Oslo


Federica Antonelli

La navata centrale del Duomo di Terracina

Il tempio di Giove Anxur sul monte Sant'Angelo a Terracina

Il cantiere del teatro romano a Terracina

Tempio di Giove visto dal mare

Teatro Cavea