Manifesto

"... Quello che noi promuoviamo è un'opera altamente ed essenzialmente civile e pacifica ... " (Dal manifesto di fondazione della "Dante" - 1889)

14.3.26

Lunedì 27 aprile, ore 18:00 - Conferenza di Roberta Deiana sul tema " Storia della cucina italiana dai Romani ai giorni nostri"

Lunedì 27 aprile alle ore 18:00, Roberta Deiana terrà una conferenza presso il Frogner bydelshus (Drammensveien 60, Oslo), dal titolo:

Storia della cucina italiana

dai Romani ai giorni nostri

Roberta Deiana

La cucina italiana tra storia e tradizione

Un ciclo di incontri del Comitato della Dante di Oslo dedicato alla cultura del cibo italiano


La cucina italiana, oggi celebrata in tutto il mondo e recentemente riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità – prima cucina ad essere tutelata nella sua interezza – non è soltanto una tradizione gastronomica, ma un patrimonio di memoria, identità e cultura.
Per rendere omaggio a questo importante riconoscimento internazionale, il Comitato della Dante di Oslo dedica due appuntamenti alla cultura del cibo italiano: uno di carattere storico e uno dedicato alla dieta mediterranea.
Ad aprire il ciclo sarà, lunedì 27 aprile, la scrittrice e podcaster Roberta Deiana, con una conferenza dal titolo "Storia della cucina italiana dai Romani ai giorni nostri".
La conferenza accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso oltre duemila anni di storia, alla scoperta delle origini e delle trasformazioni di alcuni dei piatti e degli ingredienti che oggi consideriamo simboli della cucina italiana.
Che cosa mangiavano gli antichi romani? Quando la pasta ha incontrato il pomodoro, oggi uno degli abbinamenti più emblematici della cucina italiana? Perché nelle regioni del Nord si è affermato l’uso del burro, mentre nel Sud domina l’olio d’oliva? E come si spiega che la pizza, nata a Napoli come cibo popolare, si sia diffusa nel Nord Italia soltanto negli anni Sessanta del Novecento?
Attraverso queste domande, la conferenza guiderà il pubblico in un percorso alla scoperta delle origini e delle trasformazioni della cucina italiana nel corso dei secoli, rivelando come essa sia il frutto di una lunga storia di incontri, scambi e tradizioni regionali profondamente diverse. Dal mondo dell’antica Roma — dove l’alimentazione variava sensibilmente tra il popolo e le élite — si arriverà fino all’età delle grandi scoperte geografiche, quando il pomodoro giunse dalle Americhe e, entrando lentamente nelle cucine italiane, finì per diventare uno degli ingredienti simbolo della pasta.
Ne emergerà il ritratto di una cucina tutt’altro che immobile o “eterna”. La cucina italiana è una tradizione viva e dinamica, continuamente trasformata dai cambiamenti sociali, economici e culturali del Paese.
Comprendere la storia del cibo significa quindi anche comprendere la storia delle persone, dei territori e delle comunità che lo hanno creato e tramandato.
Un incontro che invita a scoprire come, attraverso i secoli, il cibo sia diventato uno dei linguaggi più autentici della cultura italiana.

Chi è Roberta Deiana

Appassionata da sempre di linguaggio e comunicazione, Roberta Deiana, nata a Cagliari e residente a Milano da buona parte della sua vita, è laureata in lingue e letterature straniere con specializzazione in anglistica. Alla scrittura ha affiancato fin dagli inizi un forte interesse per la ricerca storico-letteraria applicata ai sensi, dedicandosi dapprima al gusto e successivamente all’olfatto.
Per circa vent’anni ha lavorato professionalmente nel mondo della cucina, occupandosi sia di comunicazione visiva come food stylist, sia di ricerca e divulgazione culturale come autrice di saggi sul cibo in letteratura e studiosa di storia dell’alimentazione.
Negli ultimi quindici anni ha progressivamente orientato i propri studi verso il senso dell’olfatto, che oggi rappresenta il centro delle sue ricerche. Questo percorso ha portato nel 2021 alla pubblicazione di "Atlante degli odori ritrovati", una mappatura olfattiva del mondo contemporaneo articolata in quaranta brevi saggi. Nel 2023 ha inoltre ideato il podcast "Il profumo del destino", nel quale racconta la vita e l’epoca di grandi personaggi storici attraverso una originale prospettiva olfattiva.
Attualmente organizza anche tour olfattivi alla Pinacoteca di Brera, proponendo un’esperienza di lettura delle opere d’arte che include la dimensione degli odori evocati dai dipinti.
Poiché l’olfatto è spesso il grande assente nei libri di storia dell’arte, di letteratura e di storia, il lavoro di Roberta Deiana come autrice e ricercatrice nasce dal desiderio di restituire a questo senso il posto che gli spetta nel racconto culturale del passato e del presente, riportando alla luce il ruolo degli odori nella vita quotidiana e, in modo particolare, nella storia del cibo e delle tradizioni gastronomiche.