Manifesto

"... Quello che noi promuoviamo è un'opera altamente ed essenzialmente civile e pacifica ... " (Dal manifesto di fondazione della "Dante" - 1889)

9.6.15

8 giugno 2015: conferenza del dott. Fabio Ferrarini "L'immagine della cultura italiana nell'Europa settentrionale dal 1945 al 1961"


Lunedì 8 giugno alle ore 18:30 il dott. Fabio Ferrarini ha tenuto presso il ristorante Rodeløkken kafé a Bygdøy una conferenza dal titolo: L'immagine della cultura italiana nell'Europa settentrionale dal 1945 al 1961.
 
Come si è evoluta l’immagine della cultura italiana nell'Europa settentrionale dopo il delicato passaggio dalla propaganda fascista alla nuova diplomazia culturale promossa dall'Italia repubblicana all'interno della nascente Comunità Europea? Quali istituzioni e quali personaggi hanno consentito all'Italia di risorgere e diventare progressivamente una "potenza culturale"? Come è stato possibile dare vita ad un moderno Rinascimento europeo in armonia con i vecchi nemici ed i nuovi alleati? A queste domande è oggi possibile dare le prime risposte concrete grazie alla ricerca storica condotta su diversi paesi europei tra cui la Germania e la Norvegia, in preparazione di un ampio studio dedicato allo sviluppo della diplomazia culturale nell'Europa settentrionale.

Fabio Ferrarini nasce a Monfalcone (Gorizia) il 2 marzo del 1983. Nel 2006 si laurea in Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi in diritto comparato. Dal 2007 al 2009 lavora alla Fondazione Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (BEIC) di Milano. Nel 2007, insieme a Fulvio Ferrarini, fonda e gestisce il sito internet culturale “www.ilcaffeorientale.com”. Dal 2008 al 2010 promuove eventi culturali di carattere storico e storico – artistico presso la Galleria d’Arte Eustachi di Milano in qualità di responsabile delle pubbliche relazioni e della comunicazione. Nel 2011 si laurea in Scienze Storiche presso l’Università degli Studi di Milano. Dal febbraio 2012 al febbraio 2015 è stato Tesoriere, docente e responsabile culturale della Società Dante Alighieri di Berlino. Dal dicembre del 2014 è Cultore della materia e tutor presso la cattedra di Storia contemporanea del corso di laurea in Comunicazione e Società dell’Università degli Studi di Milano.

12.5.15

11 maggio 2015: conferenza dell'arch. Alessandra Zanoni "Da territori di fronte a territori condivisi: il progetto sulla Grande Guerra che costruisce relazioni"

Lunedì 11 maggio, alle ore 18:30, l’arch. Alessandra Zanoni, nella ricorrenza del centenario dell’entrata dell’Italia nella prima Guerra Mondiale, ha tenuto presso l`Istituto Italiano di Cultura di Oslo una conferenza dal titolo: Da territori di fronte a territori condivisi: il progetto sulla Grande Guerra che costruisce relazioni.

 
Da più di 10 anni gruppi di volontari e numerose associazioni lavorano per la pulizia ed il mantenimento di trincee e caposaldi militari della Prima Guerra Mondiale presenti sul territorio della valle di Loppio nel basso Trentino. Il progetto Un Territorio Due Fronti nasce per coordinare questi interventi, integrando il lavoro fisico alla ricerca storica. Le finalità sono la valorizzazione e promozione della storia, cultura e paesaggio di queste aree che nel 1914/1918 erano prima linea del fronte tra l’Impero austro-ungarico e Regno dItalia. Il recupero della memoria storica e dell’identità degli abitanti che hanno vissuto come soldati e civili il dramma della Grande Guerra viene trasmessa alle nuove generazioni attraverso il progetto di un anello  di  36  km  di  sentieri  che  uniscono  tra  loro  i  due  fronti  un  tempo  divisi.  I  percorsi  si appoggiano a servizi organizzati dai paesi coinvolti, creando una rete territoriale di interesse culturale, didattico, turistico e sportivo. Nel 2013 è stata fondata l’associazione Un territorio due fronti che, attraverso la collaborazione tra volontari, enti pubblici e privati, si occupa di organizzare eventi ed attività didattiche per far conoscere il territorio e la sua storia.
 
Laureata nel 2010 cum Laude in Architettura per la Conservazione all'Istituto Universitario IUAV di Venezia, Alessandra Zanoni nei primi anni ha seguito progetti di conservazione di edifici storici in Trentino che hanno portato a diverse pubblicazioni, tra i quali il restauro delcastello di Castellalto” a Telve Valsugana, tema della tesi di Laurea, e il rilievo di circa 70 castelli medievali per APSAT.Ambiente e Paesaggi dei siti daltura trentini” per l’Università degli studi di Trento. Nel 2011, in collaborazione con l’arch. Lucia Silli, ha cominciato il coordinamento del progetto associativoUn Territorio Due Fronti” che coinvolge quattro comuni, enti pubblici e molte associazioni per la valorizzazione dei luoghi della Grande Guerra.

27.4.15

27 aprile 2015: Presentazione de “I Parchi Letterari® - scoprire l'Italia attraverso i suoi scrittori e poeti” alla Casa della Letteratura di Oslo

Oslo, 27 aprile 2015
Grande successo, in una sala gremita di pubblico, della presentazione de I Parchi Letterari® - scoprire l'Italia attraverso i suoi scrittori e poeti questa sera alla Casa della Letteratura di Oslo.
L’evento, che è stato organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Norvegia, si è aperto con una  breve presentazione della Società Dante Alighieri e dei sei comitati norvegesi da parte del Presidente del Comitato Dante di Oslo, Sergio Scapin.
Ha preso quindi la parola l’Ambasciatore d’Italia, Giorgio Novello, che, dopo aver illustrato il concetto che sta alla base de I Parchi Letterari®, ha presentato il parco letterario di Francesco Petrarca e dei Colli Euganei. All’intervento dell’Ambasciatore è seguita la lettura, in italiano e norvegese, a cura di Erle Wold (Istituto Italiano di Cultura), del celebre sonetto “Solo et pensoso …” (Canzoniere, 35).
Ha preso quindi la parola il sindaco della città di Røros, Hans Vintervold, che ha presentato la sua città e il celebre scrittore Johan Falkberget (1879-1967), nei cui racconti e romanzi sono descritti personaggi e immagini tratti dalla dura vita nelle miniere di carbone di quella città, che è stata inserita tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.  Erle Wold ha quindi letto alcuni passi tratti dall’opera più nota dello scrittore “La quarta veglia”.
È quindi seguita la presentazione, a cura di Giacomo Cosmi, Addetto Commerciale dell’Ambasciata d’Italia, del parco di Grazia Deledda e Galtellì cui ha fatto seguito la lettura di un brano tratto dal romanzo “Canne al Vento” (l’arrivo di Elix a Galtellì).
La serata si è chiusa con l’intervento del Consigliere dell’Ambasciata d’Italia, Tommaso Andria, sul parco di Carlo Levi e Aliano cui è seguita la lettura di un brano da “Cristo si è fermato a Eboli” (l’arrivo di Carlo Levi a Gagliano). Nel corso del suo intervento il Consigliere Andria ha anche ricordato ai presenti la designazione di Matera come capitale europea della cultura 2019.

14.4.15

13 aprile 2015: conferenza della dott.ssa Luigia Racalbuto "I luoghi de La grande bellezza"

Lunedì 13 aprile alle ore 18:30 la dott.ssa Luigia Racalbuto ha tenuto  presso l`Istituto Italiano di Cultura di Oslo una conferenza dal titolo: I luoghi de La grande bellezza.
 
Un viaggio virtuale attraverso alcuni luoghi che hanno fatto da sfondo al film premio Oscar 2014 di Paolo Sorrentino come miglior film straniero. È un percorso al di fuori dei soliti giri turistici che vuole far conoscere una Roma nascosta e sconosciuta spesso anche ai Romani attraverso i palazzi delle grandi famiglie nobiliari che detenevano il Potere, palazzi che sono opere d’arte in se stessi e che racchiudono opere d’arte.

La dott.sa Luigia Racalbuto ha frequentato il liceo artistico a Roma e si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma in Tecniche della Scultura e in Decorazione. Ha insegnato per quasi quarant’anni “educazione artistica” nella scuola media. Pittrice, decoratrice e ceramista ha partecipato a numerose manifestazioni artistiche e a mostre personal i e collettive in Italia. Ultimamente collabora con un’associazione culturale come accompagnatrice di gruppi a mostre e a percorsi di interesse storico-artistico fuori dai soliti percorsi turistici.  

10.3.15

9 marzo 2015: conferenza dell'arch. Flavio Carniel "Domi bellique domi militiæque. L'architettura della guerra. I bunker come beni culturali bellici"

Lunedì 9 marzo, alle ore 18.30, l'architetto Flavio Carniel ha tenuto presso l`Istituto Italiano di Cultura di Oslo una conferenza dal titolo: Domi bellique domi militiæque. L'architettura della guerra. I bunker come beni culturali bellici.

I bunker rappresentano l'apice delle tecniche costruttive militari del primo Novecento. Eppure tanto importante è la raffinatezza tecnologica quanto combattuti sono i sentimenti con cui la società li guarda. Appartenenza ed alienazione: sentimenti misti, a volte soffocati, a volte ingenuamente manifestati. I bunker sono questo, oggetti alieni che, col tempo, si sono ancorati al vissuto quotidiano di un Popolo. Fra memoria e realtà.

Flavio Carniel si laurea in architettura con una specializzazione per la conservazione all'Università Iuav di Venezia, dopo una tesi di ricerca sull'architettura norvegese. La sua formazione lo porta a studiare in Norvegia, all'NTNU di Trondheim, e all'Alvar Aalto Academy di Helsinki. Si occupa di progetti di conservazione e universal design in Norvegia dal 2007, fra cui il sito UNESCO di Bryggen a Bergen, il Bispegård a Oslo ed edifici Jugenstil ad Ålesund. 

3.2.15

2 febbraio 2015: conferenza della dott.ssa Alida Savatteri "Sicilia archeologica"

Lunedì 2 febbraio, alle ore 18.00, la dott.ssa Alida Savatteri  ha tenuto presso l`Istituto Italiano di Cultura di Oslo una conferenza dal titolo: Sicilia archeologica.
 
Collocata in posizione strategica al centro del Mediterraneo, la Sicilia è stata in tutte le epoche crocevia di genti e di culture. Le più antiche tracce umane in Sicilia risalgono a circa 18.000 anni fa. Prima della conquista greca e fenicia l'isola era occupata da tre popolazioni indigene di diversa origine: i sicani, i siculi e gli elimi. A seguito della prima guerra punica, 264-241 a.C., l'isola è proclamata prima provincia di Roma, e farà parte dell'impero romano fino alla sua caduta nel V. sec. d.C. Durante l'epoca medievale, la Sicilia è nuovamente terra di conquista: occupata dai barbari, ripresa dai bizantini e conquistata dagli arabi. I Normanni iniziano le operazioni di riconquista dell’isola nel 1060, ma nel 1186 la corona di Sicilia passa a Enrico VI di Svevia, padre del famosissimo Federico II. In seguito, l'isola diviene oggetto delle mire espansionistiche dei francesi, e nel 1282 il potere passa alla famiglia spagnola degli aragonesi.

Alida Savatteri è nata nel 1981 ed è cresciuta in Sicilia dove ha vissuto fino al 2013, quando si è trasferita a Trondheim. Alida ha una laurea in archeologia conseguita presso la Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Palermo con la tesi: "L'Ausonio II e la Sicilia".