Manifesto

"... Quello che noi promuoviamo è un'opera altamente ed essenzialmente civile e pacifica ... " (Dal manifesto di fondazione della "Dante" - 1889)

17.11.19

Lunedì 2 dicembre: conferenza di Anna Catellani Bronzoni su Leonardo da Vinci: Vita ed opere “Salvator Mundi - Arte, mercato e concetto di autenticità”


Carissimi soci ed amici,
lunedì 2 dicembre alle ore 18:30 si svolgerà il nostro ultimo evento dell’anno presso l’Istituto Italiano di Cultura a Oscars gate 56. Nel 500.mo anniversario della morte del grande genio rinascimentale, Leonardo da Vinci, saremo lieti di presentarvi la conferenza a cura di Anna Bronzoni Catellani sul tema        


Leonardo da Vinci: Vita ed opere
 “Salvator Mundi - Arte, mercato e concetto di autenticità”


Salvator Mundi (Leonardo)

Presentazione sulla vita e le opere di Leonardo da Vinci, in particolar modo dell’opera attribuita a Leonardo, Salvator Mundi, venduta all’asta Chriestie’s di New York per la cifra di 450 milioni di dollari. Contesto specifico di questa opera che ha dato luogo ad un acceso dibattito su che cosa significa autenticità. Che valore ha il concetto di unicità all’interno del mondo dell’arte? È questo l’unico e “vero” Salvator Mundi di Leonardo o… ve ne sono altri?

Laureata in Storia dell’arte ed in restauro, Anna Bronzoni Catellani opera nel settore artistico da 34 anni. Svolge in particolar modo ricerca all’interno di una nuova scienza- Technical Art history, che si occupa di rivelare, scoprire e distinguere attraverso lo studio specifico dei materiali collegati alla storia dell’arte ciò che è autentico da ciò che non lo è, la mano dell’allievo da quella del maestro. 
Residente a Stoccolma, si occupa di restauro e di conservazione dei beni culturali presso le principali istituzioni svedesi.
Tiene seminari concernenti lo stesso tema per l’Università di Uppsala ed altre Istituzioni.

24.10.19

Lunedì 4 novembre: conferenza di Flavio Carniel sul tema "De fragili lapide novo. Il calcestruzzo nelle opere di Carlo Scarpa e Sverre Fehn"

Carissimi soci ed amici,

lunedì 4 novembre, alle ore 18.30, si terrà la nostra terza conferenza autunnale nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Oscarsgt. 56. Ospite della serata sarà l’architetto Flavio Carniel, che parlerà sul tema: 

De fragili lapide novo (Sulla fragilità e deperibilità della pietra).
Il calcestruzzo nelle opere di Carlo Scarpa e Sverre Fehn 


Flavio Carniel. Sullo sfondo la tomba monumentale Brion
opera di Carlo Scarpa a San Vito di Altivole
L’architettura del Novecento è testimone dello sviluppo di linguaggi architettonici inediti, anche grazie alle scelte dei materiali costruttivi, creando terreno fertile per gli architetti e ingegneri moderni. Fra essi Carlo Scarpa e Sverre Fehn. Entrambi appartenevano all’epoca del calcestruzzo armato, materiale ritenuto “pietra eterna”. La produzione architettonica di questi due designer intreccia Italia e Norvegia attraverso edifici iconici e declinazioni dell’uso del calcestruzzo. Venezia, Hamar, Altivole, Oslo: in questi luoghi esistono tracce di come Scarpa e Fehn seppero coniugare innovazione nell’uso, e competenze fondate nelle tradizioni romane, del calcestruzzo. Guttă căvat lapidem, et lăpis verus ĕrit (Una sola goccia può scavare la pietra, e ne rivelerà la natura). .

Flavio Carniel si laurea in Architettura cum laude all'Università Iuav di Venezia, dopo una tesi di ricerca sull'architettura norvegese. Grazie alla specializzazione in conservazione dei beni culturali, ha curato progetti di architettura e restauro in Italia, Canada, Albania e Norvegia, fra cui il sito UNESCO di Bryggen a Bergen, il Bispegård a Oslo ed edifici Jugendstil ad Ålesund. Alla professione di architetto - esercitata in Norvegia dal 2012 - Flavio affianca l’insegnamento -universitetslektor all’NTNU/Trondheim- e l’affiliazione al NAL (norske arkitekters landsforbund). In questo modo Flavio partecipa al dibattito e alla ricerca sul ruolo vivificante dell’architettura e dei beni culturali.

24.9.19

Lunedì 7 ottobre: conferenza di Rossella Natili su "Trieste e la sua regione, cultura e storia"

Carissimi soci ed amici,
lunedì 7 ottobre, alle ore 18.30, si terrà la nostra seconda conferenza autunnale nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Oscarsgt. 56. Ospite della serata sarà la dott.ssa Rossella Natili, che parlerà sul tema: 

Trieste e la sua regione, cultura e storia


La Barcolana di Trieste

Un viaggio virtuale nella città più mitteleuropea d’Italia.
Trieste ha mille volti, tutti affascinanti: è città di confine, di mare, di transito, è una città di gran cultura da cui provengono nomi di grandi scrittori quali Italo Svevo, Umberto Saba, Susanna Tamaro… Trieste è anche una città del cinema, del caffè, della Barcolana, delle 8 religioni, che convivono armonicamente tra palazzi del novecento e una multiculturalità sempre aperta e viva. 
Il Friuli Venezia Giulia è la regione che ospita Trieste e non solo. È la regione più a nord-est d’Italia che vanta patrimoni dell’UNESCO di invidiabile valore e una ricchezza culturale, storica e paesaggistica che saremo lieti di farvi scoprire durante il nostro incontro. 


Rossella Natili, attualmente lettrice di lingua e cultura italiana presso la Piccola Università Italiana - Le Venezie, è laureata in Tecniche della comunicazione e giornalismo presso l’Università degli studi di Perugia. Nel 2010 ha conseguito un master (PhD) in didattica dell’italiano come L2/Ls presso l’Università per Stranieri di Perugia. Dal 2010 al 2018 ha lavorato in Ucraina come docente presso l’Università Nazionale Linguistica di Kiev e come insegnante madrelingua ed esaminatore PLIDA presso il Comitato di Kiev della Società Dante Alighieri. Ha collaborato inoltre con l’Opera Nazionale di Kiev, occupandosi di quasi tutte le opere in italiano del repertorio del teatro e con l’Istituto Italiano di Cultura, nell’organizzazione degli eventi culturali annuali, tra i quali spicca “Le vie dell’amicizia” con Riccardo Muti e John Malkovich. 


A conclusione della conferenza sarà servito un piccolo rinfresco con pizza, preparata dalla nostra socia Silvana Ciraolo, al prezzo speciale riservato ai nostri soci. Si può pagare la consumazione anche con VIPPS.

1.9.19

Un viaggio in Norvegia: il Museo in trasferta - Ciclo di Conferenze su Anagni, la sua Cattedrale e le sue bellezze storico artistiche.

Un viaggio in Norvegia: il Museo in trasferta

Ciclo di Conferenze su Anagni, la sua Cattedrale e le sue bellezze storico artistiche

Norvegia, Comitati Dante Alighieri, 2-10 settembre 2019

Su invito dei Comitati Dante Alighieri della Norvegia il Museo della Cattedrale di Anagni compie un lungo viaggio verso le terre scandinave: tra il 2 e il 10 settembre Davide Angelucci, dottore di ricerca in Storia dell’Arte, collaboratore e curatore del nostro Museo, terrà un ciclo di conferenze in varie città norvegesi incentrate su Anagni, la sua storia, i suoi personaggi principali, ma soprattutto il patrimonio storico-artistico della Cattedrale, con una particolare attenzione alla Cripta di San Magno, vero gioiello inestimabile del ricco patrimonio artistico italiano, con i suoi 540 mq di affreschi originali databili ai primi decenni del XIII secolo.
Le conferenze si svolgeranno nelle città di Oslo, Bergen, Trondheim, Stavanger, Halden e Kristiansand dove i Comitati Dante Alighieri svolgono un ruolo di primo piano nella diffusione dell’arte e della lingua italiana. Gli incontri avranno lo scopo di far conoscere le nostre bellezze e la nostra storia al popolo norvegese che ha mostrato un vivo interesse e una speciale predilezione per la cultura dello Stivale.

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