Manifesto

"... Quello che noi promuoviamo è un'opera altamente ed essenzialmente civile e pacifica ... " (Dal manifesto di fondazione della "Dante" - 1889)

6.9.16

5 settembre 2016: conferenza della prof.ssa Vera Gheno "Eppur si muove: l’italiano e la sua storia attraverso i secoli"

Lunedì 5 settembre alle ore 18:30 la prof.ssa Vera Gheno  ha tenuto, nella sala eventi dell'Istituto Italiano di Cultura di Oslo, una conferenza dal titolo: "Eppur si muove: l'italiano e la sua storia attraverso i secoli".

Dai primi documenti dell’italiano, come i Placiti Cassinesi, passando dalle grammatiche del Cinquecento e dal Vocabolario degli Accademici della Crusca del 1612, per arrivare al gergo a tratti quasi incomprensibile delle comunicazioni mediate tecnicamente: da dove viene l’italiano, ma soprattutto dove sta andando? Si sente spesso parlare di “decadenza dell’italiano”, tra analfabetismo di ritorno e “invasione” degli anglicismi. Quanto c’è di vero in questa affermazione?


Vera Gheno è laureata in Sociolinguistica, Dottore di ricerca in Linguistica Italiana presso l’Università di Firenze; docente del Laboratorio di Italiano Scritto presso la medesima università. Docente del Laboratorio di Informatica presso l’Università per Stranieri di Siena. Docente di Sociolinguistica presso il Middlebury College, Firenze. Twitter manager e membro della redazione della Consulenza Linguistica dell’Accademia della Crusca. Specializzata sulla comunicazione mediata tecnicamente, ha scritto, negli ultimi 10 anni, diverse decine di contributi sull’argomento. Alcuni sono leggibili su https://unifi.academia.edu/VeraGheno. Ha collaborato recentemente con Treccani per il progetto “Treccani 90° - 1925-2015, 90 anni di cultura italiana” (http://www.treccani.it/90anni/parole/) e con la Dante Alighieri per il volume, curato da Massimo Arcangeli, “Peccati di lingua. Le 100 parole italiane del Gusto”, 2015, Soveria Mannelli, Rubbettino.

22.8.16

SKOLESKIPET AMERIGO VESPUCCI PÅ BESØK I OSLO - 22. - 25. august 2016

SKOLESKIPET AMERIGO VESPUCCI PÅ BESØK I OSLO
Åttifem år etter sjøsettingen, som fant sted den 22. februar 1931, og etter en lang pause for moderniseringsarbeider som varte mer enn to år, er skoleskipet Amerigo Vespucci tilbake med flagrende seiler i vinden.
Den eldste enhet i tjeneste i Sjøforsvaret har en lang og ærerik historie og er fortsatt uovertruffen i eleganse og storhet.
Under 2016, åttifemte årsdagen for sjøsetting, etter å ha besøkt de viktigste italienske havner vil skoleskipet Vespucci seile inn i Nord-Europas havner som en del av et utdanningsopplegg i 2016 til fordel for sjøakademiets elever.
Vespucci skip vil være i Oslo, fortøyd ved Vippetangen, i nærheten av Akershus festning, fra 22. til og med 25. august.
Besøket er en ekstraordinær presentasjon av mange av våre nasjonale fortreffeligheter og vil bli en gjenopplevelse etter forrige besøk tilbake i 2005.
Oppholdet av skipet i Oslo vil være oppstarten til det omreisende arrangement "Under Sign of Excellence – Italia presenter seg i et roadshow gjennom norske byer ", og det vil åpne samtidig dets omfattende program i den norske hovedstaden.
Skipets kaptein Curzio Pacifici vil ta imot gjester som ønsker å besøke Amerigo Vespucci under sitt opphold i Oslo.

17.6.16

16 giugno 2016: conferenza dell'ing. Pasquale Frascione su "Le navi dello stoccafisso"

Giovedì 16 giugno, alle ore 18.30, l'ing. Pasquale Frascione ha tenuto una conferenza dal titolo: Le navi dello stoccafisso per il Comitato Dante Alighieri di Oslo. La conferenza ha avuto luogo presso il Rodeløkka Kafe a Bygdøy.

La nave Erling Jarl sullo scalo poco prima del varo con, in secondo piano, uno dei più caratteristici monumenti di Ancona, l'arco di Traiano, che risale a quando l'imperatore romano Traiano fece ingrandire il porto di Ancona e vi fece costruire molte navi per la conquista della Dacia (attuale Romania)

Alcuni dirigenti del Cantiere con la madrina norvegese,Sig.ra Brynhild Lysholm, al battesimo della nave Erling Jarl

Cambio bandiera a bordo della nave Erling Jarl al momento della consegna alla Compagnia Armatrice  norvegese Det Nordenfjeldske Dampskibsselskab

La conferenza ha illustrato le vicende relative alla costruzione subito dopo la Seconda Guerra Mondiale di quattro navi commissionate da Società Armatrici Norvegesi al Cantiere Navale di Ancona oggi appartenente al Gruppo Fincantieri ed allora appartenente al Gruppo CNR (Cantieri Navali Riuniti).  La trattativa contrattuale per la costruzione delle Navi risale al 1946 e la consegna fu effettuata da agosto 1949 a giugno 1950. Il contratto segnava un momento particolarmente importante di ripresa sia per la Norvegia che per l’Italia. Infatti  esso era uno degli atti finalizzati alla ricostruzione della Flotta Norvegese ed in particolare alla ripresa del servizio di collegamento dei fiordi norvegesi, la cosiddetta Linea Hurtigruten. Allo stesso tempo il contratto fu molto importante per la ripresa delle attività del Cantiere di Ancona. Le navi sono note in Italia ed in Norvegia come “Le navi dello stoccafisso” (“tørrfiskbåtene”) perché le difficili condizioni valutarie internazionali dell’epoca portarono al pagamento di parte del valore delle navi con una compensazione dei valori delle Navi con il valore di alcune partite di “stoccafisso” , il merluzzo essiccato che lega da secoli l’Italia alla Norvegia.


Laureato nel 1972  in Ingegneria Navale e Meccanica, iscritto all’ Ordine degli Ingegneri di Ancona ed al Registro dei Costruttori Navali della Capitaneria di Porto di Ancona, l'ing. Pasquale Frascione inizia l’attività presso il Cantiere di Ancona, allora CNR, oggi Fincantieri, dove percorre un completo iter formativo in Italia ed all’estero, ricopre varie posizioni  e diventa Dirigente nel 1986. In particolare vive l’interessante esperienza del completo rinnovamento logistico, organizzativo, metodologico e tecnologico del Cantiere di Ancona, Viene chiamato dalla Direzione Fincantieri a partecipare al gruppo che nel 1983 dop una permanenza di un mese in Giappone adotta buona parte dell’esperienza cantieristica giapponese. In seguito svolge la mansione di Direttore di altre aziende e Cantieri Navali Marchigiani. Nel 1997 fonda con un gruppo di ingegneri e di economisti una società di consulenza aziendale, per la quale svolge per diversi anni il ruolo di Presidente ed oggi di consulente. Nel 2011 partecipa alla fondazione dell’Associazione “Uomini delle Navi”. Attualmente svolge attività sia nel campo professionale che in quello didattico , annoverando tra i propri clienti anche la stessa Fincantieri.

14.6.16

"LE NAVI DELLO STOCCAFISSO": PASQUALE FRASCIONE ALLA DANTE DI OSLO

OSLO\ aise\13 giugno 2016 - Giovedì 16 giugno, alle ore 18.30, Pasquale Frascione terrà per il Comitato della Dante di Oslo una conferenza dal titolo "Le navi dello stoccafisso".
La conferenza illustra le vicende relative alla costruzione subito dopo la Seconda Guerra Mondiale di quattro Navi (Midnattsol, Vesterålen, Sanct Svithun e Erling Jarl) commissionate da Società Armatrici Norvegesi al Cantiere Navale di Ancona, oggi appartenente al Gruppo Fincantieri ed allora appartenente al Gruppo CNR (Cantieri Navali Riuniti).
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3.6.16

SABATO 4 GIUGNO 2016: IL COMITATO DELLA DANTE DI OSLO ALLA "OPEN HOUSE" DELLA SCUOLA DI ITALIANO

OSLO\ aise\ 3 giugno 2016 - Domani, 4 giugno, il Comitato della Dante Alighieri di Oslo sarà presente con un proprio stand promozionale alla "Open House" organizzata dalla Scuola di Italiano di Oslo dalle 12.00 alle 17.00. 
La Scuola di Italiano di Oslo, che ha festeggiato il suo 25esimo anniversario nel novembre 2014 in presenza dell'Ambasciatore d'Italia e Presidente onorario del Comitato della Dante di Oslo, Giorgio Novello, apre anche quest'anno la propria sede nella centrale Bygdøy allé 68 per presentare un ricco programma ai visitatori interessati alla lingua e cultura italiane.
Saranno allestiti diversi stand in cui verranno presentati i corsi di lingua organizzati dalla Scuola, sono previsti corsi lampo di introduzione alla lingua italiana per principati, stand rivolti alla presentazione di viaggi e appartamenti di vacanza in Italia e stand dedicati ai prodotti enogastronomici del Bel Paese.
Per la prima volta quest'anno, grazie ad una collaborazione appena avviata con la Scuola di Italiano, sarà presente anche uno stand del Comitato Dante Alighieri di Oslo attorno al quale si alterneranno i consiglieri del Direttivo e il Presidente, Sergio Scapin.
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10.5.16

9 maggio 2016: conferenza della prof.ssa Margareth Hagen sullo scrittore Giorgio Bassani

Copertina della prima edizione del romanzo
Einaudi, 1962
Lunedì 9 maggio, alle ore 18:30, la prof.ssa Margareth Hagen ha tenuto, nella sala eventi dell’Istituto Italiano di Cultura di Oslo, una conferenza in italiano dal titolo: Giorgio Bassani e la guerra.

Lo scrittore Giorgio Bassani è nato nel marzo di un secolo fa. I suoi romanzi ferraresi costituiscono un contributo importante per la rielaborazione italiana del fascismo e della persecuzione degli ebrei. La conferenza presenterà le sue opere, con particolare attenzione al romanzo Il Giardino dei Finzi-Contini (1962).

Margareth Hagen è professore di letteratura italiana presso l'Università di Bergen. Ha svolto principalmente i suoi lavori di ricerca nelle seguenti aree: la letteratura del ‘500  e il rapporto tra scienza e letteratura, anche nelle opere di Primo Levi.
Margareth Hagen è Preside della Facoltà di Lettere (Det humanistiske fakultet) dell’Università di Bergen.

26.4.16

25 aprile 2016: conferenza di Roberto Tartaglione su "Italiano in giro di DO. L’influenza della canzone italiana sul consolidamento dell’italiano standard"

Lunedì 25 aprile, alle ore 18:30, il prof. Roberto Tartaglione ha tenuto nella sala eventi dell’Istituto Italiano di Cultura, una conferenza dal titolo
Italiano in giro di DO. L'influenza della canzone italiana sul consolidamento dell'italiano standard.

Si dice qualche volta che l’Italia l’ha fatta Garibaldi e l’italiano l’ha fatto la televisione. Ma insieme con la televisione (le scuola, la radio ecc.) a portare l’italiano in tutte le case è stata la diffusione di canzoni popolari che venivano cantate da tutti. Dal dialetto alla lingua, la canzone rispecchia mutamenti sociali, politici, e soprattutto linguistici che a partire dagli anni Sessanta e Settanta sono diventati progressivamente “bagaglio culturale” di tutta la nazione.

Roberto Tartaglione, Direttore di Scudit, Scuola d’Italiano Roma. Laureato in Filologia Romanza si è sempre occupato di italiano per stranieri. Ha insegnato in diversi paesi (Usa, Islanda, Norvegia, Germania, Iran, Turchia, Russia) per conto di Università, Istituti di Cultura e Centri Culturali pubblici e privati. È autore di una decina di testi di italiano per stranieri ed è appena uscita la sua ultima Grammatica della lingua italiana per stranieri (Alma Edizioni 2015). Per i Comitati Dante Alighieri di Norvegia ha già fatto un “giro di conferenze” nel lontano 1992 e in quelli stessi anni ha tenuto anche un corso di italiano per il Centro Culturale di Bergen.