Manifesto

"... Quello che noi promuoviamo è un'opera altamente ed essenzialmente civile e pacifica ... " (Dal manifesto di fondazione della "Dante" - 1889)

26.12.19

Venerdì 17 gennaio dalle ore 18 alle 20: Settimo incontro di lettura della Divina Commedia - Lettura del XIII e XIV Canto dell'Inferno

Ricordiamo ai soci del Comitato della Dante Alighieri di Oslo che nell’ambito del ciclo di incontri di lettura della Divina Commedia, iniziato l’11 ottobre 2017, si terrà all'Istituto Italiano di Cultura (Oscarsgt. 56, Oslo), venerdì 17 gennaio dalle ore 18:00 alle ore 20, il settimo incontro di lettura. Coordinatore dell'incontro sarà il Sig. Michele D'Amico, che leggerà e commenterà il XIII e XIV Canto dell’Inferno. Non è necessaria la prenotazione essendo l'incontro aperto a tutti.
L'iniziativa è una collaborazione del Comitato Dante Alighieri di Oslo con l’Istituto Italiano di Cultura di Oslo.
Per saperne di più, cliccare qui.
Una copia integrale della Divina Commedia può essere scaricata qui

20.12.19

Messaggio di auguri dal Presidente della Società Dante Alighieri Andrea Riccardi

Auguri di Buone Feste dal Presidente
della Società Dante Alighieri Andrea Riccardi 





12.12.19

Auguri di Buone Feste!

Albero di Natale a Vigelandsparken
Cari soci ed amici del Comitato Dante Alighieri di Oslo,        

il 2019 si sta avviando verso la sua conclusione e presto saremo indaffarati nei preparativi per le feste natalizie e di fine anno.
Vorrei ringraziarvi per il sostegno che anche quest’anno avete dato al nostro Comitato della Dante di Oslo con il pagamento della quota associativa e la partecipazione alle nostre attività. 
Un particolare ringraziamento va ai Consiglieri del Direttivo per l’impegno e la dedizione che hanno messo a disposizione come volontari per la realizzazione del nostro ricco programma, che come di consuetudine passerò qui brevemente in rassegna. 
Nella prima conferenza dell’anno Natalino Russo ci ha fatto scoprire numerosi luoghi suggestivi di Napoli, prendendo lo spunto dal suo libro “Napoli: 111 luoghi da scoprire”.
A marzo Emilio Canu ha tenuto una conferenza su “Il carattere degli italiani”, conferenza che ha anche tenuto per il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Copenaghen.
Ad aprile, partendo da Siracusa, la professoressa Gioia Pace ci ha narrato la sua isola, Ortigia, la sua sorprendente natura e la sua storia, fatta di dominazioni, di testimonianze, di civiltà, per giungere a Palermo e al suo splendore sotto la corte di Federico II.
La nostra cena estiva a giugno è stata preceduta dalla conferenza della professoressa Elisabetta Cassina Wolff su “I nuovi e vecchi partiti di protesta in Italia tra politica interna e politica europea”.
Dopo la pausa estiva, abbiamo ripreso la nostra attività a settembre con la conferenza di  Davide Angelucci su un gioiello nel panorama storico-artistico dell’Italia Centrale: la Cattedrale di Anagni, alla quale ha fatto seguito ad ottobre la conferenza di Rossella Natili sulla città più mitteleuropea d’Italia: Trieste.
Nel mese di novembre l’architetto Flavio Carniel ha tenuto un’interessante  conferenza sulla scelta del calcestruzzo armato come materiale costruttivo nelle opere dell’italiano Carlo Scarpa e del norvegese Sverre Fehn, due grandi architetti del XX secolo.      
Per celebrare il 500.mo anniversario della morte del grande genio rinascimentale, Leondardo da Vinci, abbiamo concluso l’anno con una conferenza a dicembre a cura della dott.ssa Anna Bronzoni Catellani sul tema “Vita e opere di Leonardo da Vinci – ‘Salvator Mundi’ – Arte, mercato e concetto di autenticità”.
Nell’ambito della Settimana della Lingua italiana nel mondo (21-27 ottobre), dedicata quest’anno a “L’italiano sul palcoscenico”, abbiamo patrocinato e promosso tre iniziative organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura:
-  Grazia Deledda in esalettura (in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi di Nuoro),
-  Mito e Magia dentro il Sogno (con Elena Cecconi, flauto e Laura Trimarchi, voce recitante),
 -   Le Guarattelle di Pulcinella (teatro di burattini per eccellenza con Gianluca Di Matteo).
In collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura abbiamo organizzato alcuni incontri di lettura della Divina Commedia a cura di Michele D’Amico, che continueranno anche nel 2020.
Fiducioso che vogliate continuare a sostenere l’attività della Dante di Oslo anche nel 2020, rivolgo a voi ed ai vostri cari i miei più fervidi Auguri di Buon Natale e per un Felice Anno Nuovo.   
Buone feste ad arrivederci nel 2020!

Sergio Scapin
Presidente della Società Dante Alighieri – Comitato di Oslo

2.12.19

Lunedì 2 dicembre, ore 18.30 - Conferenza di Anna Catellani Bronzoni su Leonardo Da Vinci

"SALVATOR MUNDI": SI CHIUDE NEL SEGNO DI LEONARDO IL 2019 DELLA DANTE DI OSLO

Salvator Mundi (Leonardo)

OSLO\ aise\2 dicembre 2019 - Nel 500.mo anniversario della morte del grande genio rinascimentale di Leonardo da Vinci, il Comitato della Dante Alighieri di Oslo invita i propri soci all’ultima conferenza dell’anno a cura di Anna Bronzoni Catellani, che avrà luogo nella sala polifunzionale dell’Istituto Italiano di Cultura di Oslo nel pomeriggio di oggi, lunedì 2 dicembre, alle ore 18.30. Tema della conferenza sarà "Leonardo da Vinci: Vita ed opere. Salvator Mundi - Arte, mercato e concetto di autenticità".

17.11.19

Lunedì 2 dicembre: conferenza di Anna Catellani Bronzoni su Leonardo da Vinci: Vita ed opere “Salvator Mundi - Arte, mercato e concetto di autenticità”


Carissimi soci ed amici,
lunedì 2 dicembre alle ore 18:30 si svolgerà il nostro ultimo evento dell’anno presso l’Istituto Italiano di Cultura a Oscars gate 56. Nel 500.mo anniversario della morte del grande genio rinascimentale, Leonardo da Vinci, saremo lieti di presentarvi la conferenza a cura di Anna Bronzoni Catellani sul tema        


Leonardo da Vinci: Vita ed opere
 “Salvator Mundi - Arte, mercato e concetto di autenticità”


Salvator Mundi (Leonardo)

Presentazione sulla vita e le opere di Leonardo da Vinci, in particolar modo dell’opera attribuita a Leonardo, Salvator Mundi, venduta all’asta Chriestie’s di New York per la cifra di 450 milioni di dollari. Contesto specifico di questa opera che ha dato luogo ad un acceso dibattito su che cosa significa autenticità. Che valore ha il concetto di unicità all’interno del mondo dell’arte? È questo l’unico e “vero” Salvator Mundi di Leonardo o… ve ne sono altri?

Laureata in Storia dell’arte ed in restauro, Anna Bronzoni Catellani opera nel settore artistico da 34 anni. Svolge in particolar modo ricerca all’interno di una nuova scienza- Technical Art history, che si occupa di rivelare, scoprire e distinguere attraverso lo studio specifico dei materiali collegati alla storia dell’arte ciò che è autentico da ciò che non lo è, la mano dell’allievo da quella del maestro. 
Residente a Stoccolma, si occupa di restauro e di conservazione dei beni culturali presso le principali istituzioni svedesi.
Tiene seminari concernenti lo stesso tema per l’Università di Uppsala ed altre Istituzioni.

24.10.19

Lunedì 4 novembre: conferenza di Flavio Carniel sul tema "De fragili lapide novo. Il calcestruzzo nelle opere di Carlo Scarpa e Sverre Fehn"

Carissimi soci ed amici,

lunedì 4 novembre, alle ore 18.30, si terrà la nostra terza conferenza autunnale nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Oscarsgt. 56. Ospite della serata sarà l’architetto Flavio Carniel, che parlerà sul tema: 

De fragili lapide novo (Sulla fragilità e deperibilità della pietra).
Il calcestruzzo nelle opere di Carlo Scarpa e Sverre Fehn 


Flavio Carniel. Sullo sfondo la tomba monumentale Brion
opera di Carlo Scarpa a San Vito di Altivole
L’architettura del Novecento è testimone dello sviluppo di linguaggi architettonici inediti, anche grazie alle scelte dei materiali costruttivi, creando terreno fertile per gli architetti e ingegneri moderni. Fra essi Carlo Scarpa e Sverre Fehn. Entrambi appartenevano all’epoca del calcestruzzo armato, materiale ritenuto “pietra eterna”. La produzione architettonica di questi due designer intreccia Italia e Norvegia attraverso edifici iconici e declinazioni dell’uso del calcestruzzo. Venezia, Hamar, Altivole, Oslo: in questi luoghi esistono tracce di come Scarpa e Fehn seppero coniugare innovazione nell’uso, e competenze fondate nelle tradizioni romane, del calcestruzzo. Guttă căvat lapidem, et lăpis verus ĕrit (Una sola goccia può scavare la pietra, e ne rivelerà la natura). .

Flavio Carniel si laurea in Architettura cum laude all'Università Iuav di Venezia, dopo una tesi di ricerca sull'architettura norvegese. Grazie alla specializzazione in conservazione dei beni culturali, ha curato progetti di architettura e restauro in Italia, Canada, Albania e Norvegia, fra cui il sito UNESCO di Bryggen a Bergen, il Bispegård a Oslo ed edifici Jugendstil ad Ålesund. Alla professione di architetto - esercitata in Norvegia dal 2012 - Flavio affianca l’insegnamento -universitetslektor all’NTNU/Trondheim- e l’affiliazione al NAL (norske arkitekters landsforbund). In questo modo Flavio partecipa al dibattito e alla ricerca sul ruolo vivificante dell’architettura e dei beni culturali.